AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO NOMINA GIUDIZIALE

AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO NOMINA GIUDIZIALE

L’art. 1129 cod. civ. statuisce che la nomina dell’amministratore è obbligatoria quando i condomini sono più di otto, vale a dire almeno nove.

Nomina autorità giudiziaria

Nel caso in cui la maggioranza dei condòmini non trovi accordo sulla nomina dell’amministratore l’autorità giudiziaria può nominare un amministratore su istanza di ciascun proprietario.

Maggioranze

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 1136, comma IV, cod. civ. le deliberazioni relative alla nomina e la revoca dell’amministratore condominiale devono essere approvate dalla maggioranza dei condomini intervenuti in assemblea che rappresentino almeno la metà del valore dell’edificio.

Spesso tale maggioranza non viene raggiunta e poiché il condominio non può restare privo di amministratore, l’ordinamento appresta il rimedio della nomina giudiziale di un amministratore.

Soggetti legittimati

I soggetti legittimati a chiedere la nomina sono uno o più condomini ovvero l’amministratore dimissionario.

Si tratta di un procedimento di volontaria giurisdizione attualmente di competenza del tribunale nel cui circondario è posto il condominio.

Ricorso

Per ottenere il provvedimento di nomina di amministratore giudiziale, occorre depositare un ricorso. L’atto può essere depositato anche dal condòmino personalmente senza necessaria assistenza di difensore.

Il ricorso deve essere adeguatamente motivato e corredato da documenti che ne provino la fondatezza.

Accoglimento

Il procedimento è trattato in camera di consiglio (al pari di quello per la revoca dell’amministratore) e si conclude, in caso di  accoglimento del ricorso, con la nomina di un amministratore.