Contabilità semplificata: reddito con il principio di cassa dal 1 gennaio 2017

Contabilità semplificata: reddito con il principio di cassa dal 1 gennaio 2017

Con la legge di Bilancio 2017, a decorrere dal 2017, le imprese in contabilità semplificata determinano il reddito d’impresa applicando il principio di cassa.

Nuova determinazione del reddito

Il reddito imponibile sarà determinato come differenza tra l’ammontare dei ricavi e dei proventi percepiti nel periodo d’imposta e le spese sostenute del medesimo periodo.

Concorreranno alla formazione del reddito di altri componenti positivi e negativi, ad esempio proventi immobiliari ,

plusvalenze, sopravvenienze attive, minusvalenze e sopravvenienze passive.

Non assumono più rilevanza le rimanenze finali e iniziali; solo all’atto del passaggio alle nuove regole, sono deducibili dal reddito

le rimanenze finali che hanno concorso a formare il reddito dell’esercizio precedente secondo il principio di competenza.

Al fine di evitare salti o duplicazioni d’imposta, viene disciplinato il trattamento dei componenti reddituali nell’ipotesi di transito

dal regime contabile semplificato a quello ordinario, e viceversa; in sostanza, i ricavi, i compensi e le spese che hanno concorso alla determinazione del reddito,

in base alle regole del regime adottato, non assumono rilevanza nella determinazione dei redditi imponibili degli esercizi successivi.

Irap

A partire dal periodo d’imposta 2017  anche il valore della produzione netta delle imprese in contabilità semplificata andrà determinato

in base al principio di cassa, secondo quanto previsto in materia di reddito d’impresa.

Inoltre:

  • le plusvalenze e le minusvalenze continueranno a risultare non imponibili o indeducibili;
  • i costi relativi al personale, ove deducibili ( dipendenti a tempo indeterminato, addetti alla ricerca e sviluppo), lo saranno in base al principio di cassa, salve le eccezioni espressamente previste anche ai fini del reddito d’impresa (es. accantonamenti al TFR).

Adempimenti Contabili

Dal punto di vista contabile sono previste tre possibilità:

La prima conseguenza dell’adozione del regime semplificato consiste nell’adeguamento del sistema di registrazione contabile adottato finora,

in quanto le registrazioni dovranno tenere conto delle date di incasso e di pagamento.

  1. l’istituzione dei nuovi registri cronologici dei ricavi e delle spese in cui tali componenti vanno annotati con riferimento alla data di incasso o di pagamento, oltre alla tenuta dei registri IVA, dei beni ammortizzabili (se tenuto), del libro del lavoro (se necessario);
  2. in luogo dell’istituzione dei registri cronologici, la tenuta dei registri IVA “integrati” con l’annotazione dei componenti che nell’anno non hanno avuto manifestazione finanziaria, in aggiunta agli altri registri sopra indicati; tali componenti non pagati e riscossi nell’anno dovranno essere riportati sui registri IVA relativi al periodo in cui si verifica la manifestazione finanziaria;
  3. la tenuta dei registri IVA nei quali opera la presunzione che le date di incasso dei ricavi e di pagamento delle spese coincidano con quelle di annotazione su tali registri, fermi gli altri registri indicati al primo punto.