Da minimi a forfetari restano le agevolazioni

Da minimi a forfetari restano le agevolazioni

L’Agenzia delle Entrate durante Telefisco 2016, ha fornito alcuni chiarimenti per i contribuenti che fruiscono del regime dei minimi.

 L’opzione del regime dei minimi, prorogata per tutto il 2015 è stata modificata con la legge di stabilità per il 2016
che  ha modificato le soglie di ricavi previsti per l’ingresso ed il mantenimento del regime forfetario,
così come le agevolazioni a favore delle nuove iniziative produttive.
Con Telefisco 2016 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la proroga del regime dei minimi si applica fino a scadenza naturale
per coloro che hanno optato per questo regime nel 2015 e pertanto potranno fruire dello stesso fino al
raggiungimento del trentacinquesimo anno o fino allo scadere del quinquennio agevolato.
Nel caso il contribuente opti per il passaggio dal regime dei minimi al riformato regime forfetario vengono
mantenute le condizioni per l’applicazione delle agevolazioni per le nuove iniziative produttive per la parte del quinquennio non fruita.
Più precisamente il contribuente che abbia optato per il regime dei minimi nel 2015 potrà,
nel 2016, optare per il regime forfetario applicando, laddove le condizioni lo consentono, le agevolazioni previste per le nuove iniziative produttive (sgravio contributivo e aliquota ridotta al 5%) per il periodo che residua al compimento del quinquennio dall’inizio dell’attività.