Decreto dignità anticipazioni

Decreto dignità anticipazioni

Il Consiglio de Ministri ha recentemente approvato la versione definitiva del così detto decreto dignità.

Il decreto contiene alcuni provvedimenti in materia fisco e lavoro.

Con specifico riferimento alla materia fiscale si segnala:

  1. la modifica del redditometro mediante l’introduzione di una disposizione secondo cui il decreto ministeriale attualmente vigente, che elenca gli elementi indicativi di capacità contributiva non ha più effetto per i controlli ancora da eseguire relativi al 2016 e agli anni successivi;
  2. rinvio della prossima scadenza per la trasmissione della comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute (viene stabilito che i dati relativi al terzo trimestre 2018 possono essere inviati telematicamente al 28.02.2019, anziché entro il 30.11.2018);
  3. l’abolizione del meccanismo della scissione dei pagamenti (split payment) per le prestazioni di servizi rese alle pubbliche amministrazioni dai professionisti i cui compensi sono assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di imposta o di acconto.

Decreto dignità anticipazioni

Si rileva, inoltre, l’introduzione di alcune limitazioni alla delocalizzazione delle imprese nel caso in cui queste fruiscano di aiuti ed incentivi economici.

In materia lavoro, invece, si segnala:

  • la modifica, in termini restrittivi, della disciplina del lavoro a termine con riduzione del periodo massimo del rapporto e reintroduzione delle causali;
  • l’applicazione, alla somministrazione del lavoro, della medesima disciplina prevista per il contratto a termine;
  • l’incremento delle indennità di licenziamento e la maggiorazione dei termini per l’impugnazione dei contratti a termine.