Decreto Dignità

Decreto Dignità

Di seguito le le principali novità del decreto dignità convertito in legge:

  1. modifica della disciplina dei contratti a termine;
  2. introdotto un nuovo incentivo per le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori con età inferiore a 35 anni;
  3. limitazione della disciplina della somministrazione di lavoro;
  4. estensione dell’ambito di applicazione delle prestazioni occasionali al settore turismo;
  5. maggiorazione dell’indennità di licenziamento;
  6. introdotte limitazioni relativamente alle agevolazioni in materia di ricerca, sviluppo e iperammortamento al fine di evitare la delocalizzazione delle imprese che hanno beneficiato degli incentivi;
  7. modificata la disciplina del redditometro;
  8. modificate le scadenze dello spesometro, con particolare riferimento all’invio del terzo trimestre 2018 (dal 30.1.2018 al 28.02.2019) ed alle scadenze per l’invio semestrale;
  9. confermata la proroga al 01.01.2019 dell’obbligo di fatturazione elettronica per le cessioni di carburante per autotrazione (permane l’obbligo di pagamento con strumenti tracciabili dal 01.07.2018);
  10. abrogato lo split payment per le fatture emesse da lavoratori autonomi;
  11. prorogata la possibilità di compensare i crediti della pubblica amministrazione con somme iscritte a ruolo;
  12. soppresse le società sportive dilettantistiche lucrative.