DL Milleproroghe: le novità dopo la conversione in legge

Con la conversione in legge del DL n.192 del 31.12.2014 (c.d. decreto “milleproroghe”) sono state introdotte alcune modifiche al testo originario del decreto. 

Tra le novità più interessanti, si segnala :
  • la proroga del regime dei minimi i contribuenti potranno accedere al regime agevolato per tutto l’anno 2015 (diversamente a quanto disposto dalla legge di stabilità per il 2015 che ne prevedeva l’abrogazione sin dallo scorso 01.01). 

Tra le altre novità, si rilevano: 

  1. a) la proroga della decorrenza dell’imposta municipale secondaria (IMUS); 
  2. l’introduzione di una nuova possibilità per richiedere un piano di rateazione per le ipotesi di decadenza intervenuta entro il 31.12.2014 con presentazione di apposita domanda entro il 31.07.2015;
  3. in materia di partecipazione dei comuni all’attività di accertamento la soglia di partecipazione al gettito e alle sanzioni viene aumentata al 100% per il triennio 2015-2017; 
  4. vengono bloccati gli aumenti dell’aliquota contributiva per gli iscritti alla gestione separata; 
  5. vengono confermate, per il 2015, le reintegrazioni per i contratti di solidarietà nel limite delle somme stanziate;
  6. viene prorogata al 2017 l’agevolazione a favore del “rientro dei cervelli”;
  7. viene prevista la proroga ed il potenziamento delle disposizioni in materia di anticipo negli appalti nei confronti della PA. Secondo quanto previsto dal DL convertito, infatti, la soglia dell’anticipo passa dal 10 al 20% fino al 31.12.2016.