Il condomino danneggiato è tenuto a pagare i danni cagionati dalle parti comuni

Il condomino danneggiato è tenuto a pagare i danni cagionati dalle parti comuni

Il condomino danneggiato per l’omessa manutenzione delle parti comuni deve pagare le riparazioni e il risarcimento dei danni a sé stesso il in proporzione ai propri millesimi. 

Questo secondo la pronuncia della Cassazione con sentenza n. 18187 del 24/6/2021.

Questo determinerà un risarcimento inferiore rispetto ai danni patiti e alle spese da sostenere per il ripristino dell’appartamento: difatti, dall’ammontare complessivo l’amministratore dovrà sottrarre la quota spettante al condomino danneggiato.

Secondo la giurisprudenza, chi subisce un danno dal condominio riveste sia la qualità di danneggiato che di danneggiante.

Il danneggiato è un condòmino come tutti gli altri e pertanto deve contribuire proporzionalmente alle spese necessarie e alla rifusione dei danni cagionati dalla cosa comune di cui anche lui è proprietario pro quota.