IMU e TASI acconto 2018

IMU e TASI acconto 2018

Scade il prossimo 18 giugno il termine per effettuare il versamento dell’acconto IMU e TASI 2018.Il versamento può essere effettuato utilizzando l’aliquote e detrazioni valide per il 2017.

Obbligati al pagamento di IMU e TASI sono i soggetti che hanno il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati ed aree edificabili.

Non si evidenziano novità di rilievo rispetto all’anno precedente.

Resta in vigore l’esenzione TASI a favore delle abitazioni principali e delle relative pertinenze (fatta eccezione per le abitazioni accatastate nelle categorie A/1, A/8 e A/9) oltre ad una riduzione dell’aliquota gravante sugli immobili invenduti delle imprese costruttrici, che potranno scontare un’aliquota d’imposta ordinaria dello 0,1% (con limite minimo e massimo dallo 0% al 0,25% a seconda della delibera comunale).

In materia IMU rimane valida l’esenzione a favore dei terreni condotti da coltivatori diretti e IAP  (imprenditore agricolo professionale) e la ridefinizione dei criteri di esenzione per i terreni che ricadono in aree montane e collinari.

I contribuenti dovranno in ogni caso verificare se sono intervenute variazioni di destinazioni rilevanti ai fini dell’applicazione delle agevolazioni previste.

Le imposte IMU e TASI dovranno essere versate in due rate, la prima delle quali (18 giugno 2018) dovrà essere liquidata con l’applicazione delle aliquote previste per il 2017 (per il 50%), mentre la seconda a conguaglio dovrà essere versata entro il prossimo 17 dicembre 2018.

I comuni avranno la possibilità, entro il prossimo 28 ottobre 2018, di  comunicare al Ministero eventuali modifiche agli importi delle aliquote d’imposta.