IMU e TASI: novità 2016

IMU e TASI: novità 2016

Entro il 16 giugno 2016 va effettuato il versamento dell’acconto IMU e TASI 2016, determinato utilizzando l’aliquota e le detrazioni valide per il 2015.

Il presupposto impositivo delle imposte IMU e TASI è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati ed aree edificabili.

Per il 2016 sono state introdotte le seguenti novità:
  • a decorrere dal 01.01.2016 è stata introdotta un’esenzione TASI a favore delle abitazioni principali e delle relative pertinenze (fatta eccezione per le abitazioni accatastate nelle categorie A/1, A/8 e A/9).
  • è stata prevista una riduzione dell’aliquota gravante sugli immobili invenduti delle imprese costruttrici, che potranno scontare un’aliquota d’imposta ordinaria dello 0,1% (con limite minimo e massimo dallo 0% al 0,25% a seconda della delibera comunale).
  • in materia IMU è prevista l’esenzione a favore dei terreni condotti da coltivatori diretti e IAP e la ridefinizione dei criteri di esenzione per i terreni che ricadono in aree montane e collinari.

Tra le disposizioni comuni ad IMU e TASI si segnalano le seguenti novità:

  1. viene prevista una riduzione del 25% delle imposte per gli immobili locati a canone concordato;
  2. viene introdotta una riduzione della base imponibile per le abitazioni concesse in comodato a parenti in linea retta entro il primo grado che la destinano ad abitazione principale.

Per quanto riguarda il versamento dell’imposta si segnala che le imposte IMU e TASI dovranno essere versate in due rate, la prima delle quali (16 giugno 2016) dovrà essere liquidata con l’applicazione delle aliquote previste per il 2015 (per il 50%), mentre la seconda dovrà essere versata entro il prossimo 16 dicembre 2016.

I comuni avranno la possibilità, entro il prossimo 14.10.2016, di comunicare al Ministero eventuali modifiche agli importi delle aliquote d’imposta.