Incentivi e assunzioni: agevolazioni applicabili a giovani e over 50

Per favorire l’occupazione e, contemporaneamente, cercare di ridurre gli oneri per i datori di lavoro, per il 2015 possono essere applicate numerose agevolazioni, sia per l’assunzione di giovani, sia per l’assunzione di dipendenti disoccupati o over 50.

Inoltre la legge di stabilità per il 2015 ha previsto l’introduzione di un nuovo incentivo consistente in uno sgravio contributivo che permette al datore di lavoro di ottenere uno sgravio contributivo pari al 100% della quota a suo carico per i primi 36 mesi di assunzione (esclusi premi INAIL). 
In riferimento a tale agevolazione si segnala che viene previsto un massimale annuo di 8.060 euro, pertanto l’agevolazione (particolarmente conveniente) non può essere applicata indiscriminatamente a tutte le assunzioni. 
Si segnala, però, l’introduzione di numerose tipologie di agevolazioni nel corso del 2012-2014 che sono tuttora attive: tra queste il DL n. 76/2013 ha previsto uno sgravio contributivo (pari ad un terzo della retribuzione nel limite di 650 euro mensili) per i primi 12/18 mesi di assunzione a favore dei datori di lavoro che assumono giovani dai 18 ai 29 anni, mentre la legge n. 92/2012 ha previsto un incentivo a favore dei lavoratori over 50 disoccupati da oltre 12 mesi, con alcune fattispecie di applicazione specifiche per le donne che vengono impiegate in settori ad alta disparità occupazionale o residenti in zone particolarmente depresse. 
Oltre all’introduzione della c.d. Garanzia Giovani (un ‘ulteriore incentivo a favore dei giovani) si segnala l’agevolazione a favore di coloro che assumono soggetti beneficiari dell’ASPI, anche se al riguardo bisogna evidenziare che l’introduzione della NASPI da parte dei decreti attuativi del Jobs Act potrebbe modificare la sua applicazione.