Incentivi per artigianato digitale e manifattura sostenibile per le imprese che si aggregano

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito le modalità di concessione degli incentivi, a favore delle aggregazioni di imprese che promuovono programmi innovativi nell’ambito dell’artigianato digitale e della manifattura sostenibile, istituiti dalla Legge di Stabilità 2014 e modificati dalla legge di Stabilità 2015 (Legge 190/2014).

L’agevolazione consiste in una sovvenzione parzialmente rimborsabile, di importo pari al 70% delle spese ammissibili. 
Nello specifico, la sovvenzione dovrà essere rimborsata, senza interessi, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti, per un numero massimo di 10 quote – per una percentuale pari all’85% dell’importo assegnato. 
Il restante 15% (che non dovrà essere rimborsato) sarà concesso a titolo di contributo in conto impianti e/o conto gestione. 
Potranno accedere alle agevolazioni le imprese in Associazioni e Raggruppamenti temporanei di imprese (ATI e RTI) o in Reti di imprese, costituite da almeno 15 imprese, di cui almeno il 50% rappresentato da imprese artigiane o microimprese. 
Ad ogni modo, i termini, iniziale e finale, e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione sono definiti con successivo decreto a firma del Direttore generale per gli incentivi alle imprese, da emanarsi entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del DM 17 febbraio 2015 nella Gazzetta Ufficiale, ovvero entro il prossimo 08 luglio 2015.