INPS. Contributi volontari 2015

L’INPS ha fornito alcune indicazioni in ordine al versamento dei contributi, per l’anno 2015, da parte di diverse categorie di prosecutori volontari, tra cui:

  • lavoratori dipendenti non agricoli; 
  • lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni artigiani e commercianti;
  • soggetti iscritti alla Gestione separata. 
In particolare, con riguardo ai versamenti volontari dei lavoratori dipendenti non agricoli, l’Istituto rende noto che, per l’anno in corso, sulla base della variazione dell’indice ISTAT (0,20%): 
  • la retribuzione minima settimanale su cui calcolare il contributo è pari a 200,76 euro; 
  • la prima fascia di retribuzione annuale, oltre la quale si applica l’aliquota aggiuntiva dell’1%, ammonta a 46.123,00 euro; 
  • il massimale di cui all’art. 2 co. 18 della L. 335/95, da applicare ai prosecutori volontari che siano titolari di contribuzione non anteriore all’1.1.96 o che esercitino l’opzione per il sistema contributivo, è di 100.324,00 euro. 
Dall’1.1.2015, l’aliquota contributiva IVS relativa ai lavoratori di cui si tratta: 
  • è interessata da un incremento dello 0,50%, risultando, quindi, pari al 32,87%, in caso di autorizzazione alla prosecuzione volontaria con decorrenza successiva al 31.12.95; 
  • è confermata nella misura del 27,87%, in caso di autorizzazione alla prosecuzione volontaria con decorrenza entro il 31.12.95. 

Per quanto concerne gli iscritti alle Gestioni artigiani e commercianti, la circolare in commento: 

  • ricorda che la contribuzione volontaria si determina applicando le aliquote stabilite per il versamento dei contributi obbligatori (22,65% o 19,65% per gli artigiani; 22,74% o 19,74% per i commercianti) al reddito medio di ciascuna delle 8 classi di reddito attribuite ai lavoratori in base all’art. 3 della L. 233/90; 
  • rimanda alle tabelle predisposte sulla base delle predette aliquote e dei valori reddituali aggiornati, recanti gli importi di contribuzione mensile da applicare dall’1.1.2015.