Legge di stabilità per il 2015: le principali novità in materia di fisco e lavoro

E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di stabilità per il 2015 (Legge n. 190 del 23.12.2014). 


Tra le principali novità introdotte con tale provvedimento ricordiamo: 

1) la conferma a regime del bonus di 80 euro a favore dei lavoratori dipendenti; 
2) la possibilità di chiedere l’erogazione diretta del trattamento di fine rapporto in busta paga; 
3) la previsione di sgravi contributivi a favore dei datori di lavoro che hanno assunto lavoratori in mobilità / a tempo indeterminato;
4) l’incremento dall’11% al 17% dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione del Fondo TFR; 
5) viene ampliata la deduzione IRAP sul costo del lavoro anche alle società agricole; 
6) vengono introdotte nuove possibilità di ravvedimento operoso; 
7) vengono modificate le modalità di concessione del credito d’imposta per la ricerca e lo sviluppo; 
8) la proroga al 2015 della detrazione per le spese di recupero del patrimonio edilizio e per l’acquisto di mobili / elettrodomestici (50%) e di riqualificazione energetica (65%); 
9) l’introduzione della c.d. “Patent box” a favore delle società e enti residenti in Stati con i quali vige un accordo per evitare la doppia imposizione e con i quali lo scambio di informazioni è effettivo; 
10) la proroga della possibilità di rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni con riferimento al valore al 01.01.2015 e con versamento dell’imposta sostitutiva nella nuova misura del 4%-8% entro il 30.6.2015; 
11) la soppressione degli incentivi per l’acquisto di veicoli ecologici; 
12) l’introduzione di un regime forfettario in sostituzione del regime dei minimi, del regime degli ex minimi e delle nuove iniziative produttive. 
Con particolare riferimento al nuovo regime forfettario – il quale prevede l’applicazione di un’aliquota sostitutiva delle imposte dirette ed IRAP del 15%, l’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto e la determinazione del reddito imponibile sulla base di coefficienti di redditività – bisogna ricordare che il regime dei ex minimi può essere utilizzato fino alla scadenza del termine ordinario qualora l’opzione per il regime sia stata effettuata entro e non oltre il 31.12.2014: a partire dal 01.01.2015, invece, i contribuenti non possono più accedere a tale regime, che è, appunto, sostituito dal nuovo regime forfettario. 
Vediamo, nella circolare allegata, di analizzare le principali novità contenute nella legge di stabilità per il 2015