Novità in materia di rimborsi IVA

L’art. 13 del DLgs. 21.11.2014 n. 175 (c.d. “decreto semplificazioni”), sostituendo l’art. 38-bis del DPR 633/72, ha previsto nuove modalità per l’esecuzione dei rimborsi IVA. 
In sostanza, la nuova disciplina prevede:


  • l’estensione da 5.164,57 a 15.000,00 euro della soglia di esonero da ulteriori adempimenti ai fini dell’esecuzione dei rimborsi; 
  • la possibilità di ottenere rimborsi, per importi superiori a 15.000,00 euro, senza prestazione della garanzia patrimoniale, fatta eccezione per i contribuenti considerati “a rischio”, purché siano rispettati congiuntamente i seguenti adempimenti: 
  • presentazione della dichiarazione IVA annuale o del modello TR recanti il visto di confor­mi­t­à da parte del professionista abilitato o la sottoscrizione da parte dell’organo di controllo contabile; 
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che attesti la sussistenza delle condizioni soggettive del contribuente che legittimano l’accesso al rimborso senza prestazione della garanzia. 
Inoltre, la decorrenza del termine di tre mesi per l’esecuzione dei rimborsi è stata anticipata alla data di presentazione della dichiarazione (in precedenza tale termine decorreva dalla scadenza del termine di presentazione della dichiarazione).