Omesso versamento di ritenute previdenziali resta reato solo sopra i 10.000 euro

Omesso versamento di ritenute previdenziali resta reato solo sopra i 10.000 euro

Il D.Lgs. n. 8 del 15.01.2016 ha introdotto alcune modifiche alla disciplina penale,

prevedendo la depenalizzazione o la sostituzione di alcuni reati con una sanzione di diverso genere.

L’articolo 2, comma 1 bis, del DL n. 463/1983, il quale stabiliva la rilevanza penale degli omessi versamenti di ritenute previdenziali, è stato modificato come segue:
Il D.Lgs. n. 8/2015, sul punto, ha stabilito che:
  1. per gli omessi versamenti di ritenute previdenziali di importo superiore ai 10.000 euro viene prevista la pena della reclusione fino a tre anni e la multa fino a 1.032 euro;
  2. per gli omessi versamenti di importi fino a 10.000 euro, invece, si applica la sanzione amministrativa da 10.000 a 50.000 euro.

Sempre in materia di omessi versamenti di ritenute, viene stabilito che il datore non è punibile nel caso in cui provveda al pagamento delle somme entro tre mesi dalla contestazione o dalla notifica dell’avvenuto accertamento della violazione.