Modificate le scadenze per il pagamento delle imposte

Modificate le scadenze per il pagamento delle imposte

Sono stati introdotti nuovi termini per il versamento delle imposte.

Sono stati modificati i termini per i versamenti:

  • del saldo e del primo acconto derivanti dai modelli UNICO e IRAP;
  • del saldo IVA, previsti dagli artt. 6 e 7 del DPR 542/99.

Nei confronti delle persone fisiche, delle società di persone e dei soggetti equiparati (es. studi professionali associati), le nuove scadenze sono stabilite:

  1. al 30 giugno, invece del giorno 16, senza la maggiorazione dello 0,4%;
  2. al 30 luglio, invece del giorno 16, con la maggiorazione dello 0,4% a titolo di interesse corrispettivo.

In relazione ai soggetti IRES, i versamenti devono invece essere effettuati entro l’ultimo giorno

del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta e non entro il giorno 16,

ferma restando la possibilità di differire il versamento di 30 giorni, con la maggiorazione dello 0,4%.

In relazione a tutti i contribuenti, restano fermi i termini per il versamento della seconda o unica rata di acconto delle imposte derivanti dai modelli UNICO e IRAP, stabiliti al 30 novembre, per le persone fisiche, le società di persone e i soggetti equiparati (es. studi professionali associati), nonché i soggetti IRES.

Le suddette modifiche dei termini di versamento del saldo e del primo acconto delle imposte sui redditi  valgono anche per  addizionali IRPEF, addizionali e maggiorazioni IRES, imposte sostitutive per i lavoratori autonomi e gli imprenditori individuali che adottano il regime dei contribuenti minimi o il regime fiscale forfettario.

Nulla cambia per i versamenti che non seguono  i termini delle imposte sui redditi (es. IMU e TASI, ecc.

Le modifiche apportate interessano anche i termini di versamento del saldo IVA, anche per effetto dell’abolizione della dichiarazione unificata dei redditi e IVA.

Le nuove disposizioni in materia di termini di versamento si applicano a decorrere dall’1.1.2017.