Riforma del Catasto: In arrivo le email per chiedere i dati ai proprietari

Va avanti la riforma del Catasto e lo schema di decreto legislativo sui criteri estimativi dovrebbe essere il seguente:

Al fine di ricostruire il valore degli immobili degli italiani l’amministrazione utilizzerà strumenti “inediti” come le indagini sui prezzi di mercato, i valori delle aste in tribunale, le fotografie fatte da Google Street View.

Si partirà dai dati medi di mercato per una determinata tipologia di immobile. Dati che poi verranno corretti tenendo conto delle caratteristiche relative alla posizione e alla struttura delle unità immobiliari.
Per calcolare i valori fiscali di case, uffici, negozi e pertinenze che non hanno la planimetria, sarà determinata una superficie catastale convenzionale ottenuta moltiplicando il numero dei vani per un parametro di conversione variabile in base alla categoria.
Il proprietario dell’immobile a destinazione ordinaria potrà sempre segnalare eventuali divergenze tra i dati presuntivi e quelli reali del proprio immobile.  
L’Agenzia delle Entrate potrà inviare dei questionari via internet ai proprietari, ma anche agli amministratori di condominio affinché i titolari di case, negozi e uffici possano dichiarare le caratteristiche dei propri immobili, contribuendo così alla loro identificazione concreta e conseguente stima.