Rimborso credito IVA. Come fare

Rimborso credito IVA. Come fare

Quando ricorrono le seguenti condizioni il credito IVA, risultante dalla dichiarazione annuale, può essere richiesto a rimborso:

  1. cessazione dell’attività;
  2. differenza tra aliquota media su vendite e acquisti;
  3. prevalenza di operazioni non imponibili;
  4. acquisto di beni ammortizzabili;
  5. prevalenza di operazioni non territoriali;
  6. credito Iva vantato da soggetto non residente;
  7. eccedenze detraibili per 3 anni consecutivi.

Il D. Lgs. n.175/2014 ha:

  • incrementato da Euro 5.164,57 ad Euro 15.000,00 l’ammontare dei rimborsi erogabili senza prestazione di garanzia;
  • previsto la possibilità di ottenere i rimborsi di importo superiore ad Euro 15.000,00 presentando, in sostituzione della garanzia, la dichiarazione annuale IVA (in caso di rimborsi annuali) o l’istanza TR (in caso di rimborsi trimestrali) munita:
  1. di visto di conformità, o della sottoscrizione dell’organo di controllo (ove nominato dalla società richiedente);
  2. di una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, rilasciata ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000, attestante la sussistenza dei requisiti patrimoniali;

La garanzia per i rimborsi superiori ad Euro 15.000,00 è sempre obbligatoria nelle ipotesi di situazioni di rischio, meglio definite nel contesto dell’art. 38 bis, co. 4, del DPR 633/72.