Saldo IMU 2014 entro il 16.12.2014

Scade il 16.12.2014 il termine per il versamento della seconda rata dell’IMU per l’anno 2014 per tutte le tipologie di immobili che non sono state escluse dal pagamento del tributo, ovvero per le quali non operano specifiche ipotesi di esclusione e di esenzione. 
A titolo esemplificativo, dovranno provvedere al versamento dell’imposta i titolari di abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, nonché i proprietari di unità immobiliari abitative diverse dall’abitazione principale, e relative pertinenze; vi rientrano, ad esempio: 
1) le abitazioni tenute a disposizione (c.d. “seconde case”); 
2) le abitazioni concesse in locazione; 
3) le abitazioni concesse in comodato (uso) gratuito a parenti, in linea retta o collaterale che non siano state assimilate all’abitazione principale dal Comune.
Il saldo IMU sarà altresì dovuto in relazione alle pertinenze diverse da quelle che beneficiano del regime agevolato previsto per l’abitazione principale e per i fabbricati non abitativi (es. gli immobili delle imprese, gli uffici e studi privati), diversi dai fabbricati rurali strumentali, nonché per le aree fabbricabili, ad eccezione di quelle possedute e condotte da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti nella previdenza agricola, sulle quali persista l’utilizzazione agro-silvo-pastorale mediante l’esercizio di attività dirette alla coltivazione del fondo, alla silvicoltura, alla funghicoltura e all’allevamento di animali. 
Si rammenta, infine, che, i ritardatari che non arriveranno puntuali alla scadenza del 16 dicembre 2014, possono comunque sanare la loro posizione e non pagare le sanzioni in misura piena (pari al 30% dell’imposta dovuta e non versata), avvalendosi dell’istituto del ravvedimento operoso.