Spese di videosorveglianza come ottenere il credito d’imposta

Spese di videosorveglianza come ottenere il credito d’imposta.

Già da lunedì 20 febbraio 2017 e fino al 20 marzo 2017, i contribuenti che hanno sostenuto spese per sistemi di

videosorveglianza digitale, sistemi di allarme e di vigilanza potranno inviare le domande di accesso al credito

d’imposta introdotto dalla Legge di Stabilità 2016.

L’agevolazione prevede il riconoscimento di un credito d’imposta alle persone fisiche che nel corso del 2016 abbiano

sostenuto spese per l’installazione di sistemi di videosorveglianza digitale o di sistemi di allarme, nonché per le spese

connesse ai contratti stipulati con istituti di vigilanza dirette alla prevenzione di attività criminali.

Le spese devono riguardare immobili non utilizzati nell’attività d’impresa o di lavoro autonomo e, in caso di uso promiscuo, il credito spetta nella misura del 50%.

La richiesta va inviata telematicamente all’Agenzia utilizzando l’apposito software gratuito

“Creditovideosorverglianza” che sarà disponibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it.

Per poter fruire dell’agevolazione è sufficiente collegarsi al sito dell’Agenzia e inviare la richiesta, autonomamente oppure tramite intermediario, con il software “Creditovideosorverglianza”.

Nella domanda vanno indicati il codice fiscale del beneficiario e del fornitore del bene o servizio,

nonché numero, data e importo delle fatture relative ai beni e servizi acquisiti, comprensivo dell’imposta sul valore aggiunto.